Annamaria Tossani

Annamaria è una giornalista appassionata di cucina, è stata una pioniera del genere, aveva esordito nel 1976 con “Dove andiamo a cena stasera?” Da circa sei anni conduce “Aspettando il TG” una trasmissione che si occupa di cucina in diretta su Italia 7, ospita cuochi che preparano dei piatti, ma anche giornalisti, storici, produttori. L’atmosfera è quella di un salotto di casa dove oltre a cucinare si parla di prodotti, di storia, di cultura enogastronomica. Annamaria lavora per realizzare una televisione che educhi al gusto e al buon gusto, che rivaluti la qualità di quello che mangiamo, al di là delle mode, sia in casa che nella ristorazione.

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Sante Vaiti

Sante è originario della lucchesia, ha iniziato a lavorare in Versilia dove ha appreso una delle migliori cucine di pesce, alcune esperienze internazionali hanno completato la formazione e poi l’incontro con sua moglie Danae e la decisione di trasformare il punto di ristoro della cantina di famiglia, Sapereta all’Isola d’Elba, in un ristorante. Un luogo accogliente, rilassato, dall’apparente aspetto rurale nel quale non ti aspetti di trovare una cucina raffinata come quella di Sante. Insieme a Danae, la quale si occupa di dolci e dell’accoglienza, stanno trasformando questo ristoro agricolo in un punto di riferimento della cucina elbana contemporanea. Ovviamente il vino della cantina di famiglia non manca, le ottime etichette prodotte da Italo Sapere accompagnano i piatti innovativi di Sante.

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La ricetta di Sante Vaiti

Arrosto di cinghialetto in crosta di senape di Dijon olive taggiasche e pancetta di cinta senese

Ingredienti:

Sella di cinghialetto
Aglio
Olio
Pepe
Misto di rosmarino salvia dragoncello allora tritato tutto finissimo
Senape di Dijon
Olive taggiasche denocciolate
Pancetta di cinta senese a fette

Preparazione:

Insaporire la sella tagliata a porzioni 300 gr ca con sale pepe aglio erbe. Cuocere per 9 minuti a 220 gradi.
Lasciar riposare la carne 2 minuti e poi la spalmare di senape, coprire con le olive tritate fini e fasciare con la pancetta. Cuocere a 220 gradi per 3 minuti.
Mettere la carne a riposare e nel mentre recuperare il fondo di cottura dalla teglia con acqua e un po’ di farina di riso per legare.
Servire con la sua salsa e quando è il periodo con fiori di borragine e sambuco.

NB cinghialetto giovane, la carne deve rimanere rosa/al sangue altrimenti diventa stopposa.