La ricetta di Alvaro Claudi

Minestra di riso, tranapecori e finocchio selvatico.

Il tranapecoro o terracreporo è un’erba spontanea commestibile, il suo nome sembra derivare dal latino terracreporum ovvero che screpola il terreno. In alcuni paesi dell’isola è chiamato “arti pecora” o “lattipecora”, dall’odore del lattice che secerne dalle foglie che ricorda il latte di pecora. Questa specie di cicoria selvatica quando è tenera si può utilizzare cruda in insalata, oppure lessata con altre verdure e rifatta in padella.

Ingredienti per sei persone:

600 gr. di fagioli cannellini secchi

2 cipolle

2 costole di sedano

2 carote

4 patate medie

1 mazzo di tranapecori e finocchio selvatico

70 gr. di concentrato di pomodoro

240 gr. di riso

Olio extravergine

Sale e peperoncino q.b.

Preparazione:

Versare in una casseruola dell’olio e rosolare la cipolla, il sedano e la carota tritati grossolanamente, aggiungere il concentrato di pomodoro diluito con un po’ di acqua tiepida. Unire le patate tagliate a pezzetti e le erbe di campo sminuzzate. Lessare i fagioli, passarli e unire il passato. Aggiustare di sale e peperoncino e lasciar cuocere a fuoco molto basso per circa mezz’ora. Aggiungere il riso e l’acqua necessaria per portare a cotture. Far riposare e servire.