La vera storia di Babbo Natale

Le origini si fanno risalire alla cultura cristiana, in particolare alla figura di Nicola, nato a Patara in Licia, (Turchia) da una ricca famiglia, intorno al 270 D.C..
Vescovo di Mira e quindi Santo veneratissimo protettore del popolo, infatti, Santo Nicola, viene ricordato come porta doni. Quando morì le sue spoglie, o le presunte tali, vennero deposte a Myra fino al 1087. In quest’anno vennero trafugate da un gruppo di cavalieri italiani travestiti da mercanti e portate a Bari dove sono tutt’ora conservate e di cui divenne il santo protettore.

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Giustino Catalano

E’originario della Valle Caudina in Irpinia, ha fatto studi di giurisprudenza; la passione per l’enogastronomia l’ha ereditata dal nonno paterno che coltivava uva e vendeva vino, e dal nonno materno esperto di pasticceria e cultore del cibo in genere.  Estremamente curioso, un approccio molto rigoroso alla conoscenza dei prodotti e alla deontologia professionale. La buona reputazione acquisita in anni di attività gli ha permesso di far diventare le sue passioni per la  terra e i prodotti un lavoro: il consulente enogastronomico. Il suo campo di lavoro spazia da essere Fiduciario (dimissionario come tiene a precisare) e Docente Slow Food a Responsabile Presidio Salsiccia Rossa di Castelpoto. Da Sommelier Professionista FISAR a Ambasciatore dell’Accademia della Gastronomia Storica. Da Tea Tester professionista a Educatore del Gusto.

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Pablo Keito Canestrini

Keito ha trasformato la passione per l’enogastronomia trasmessa da suo padre in una attività. Ha fondato una società di comunicazione per valorizzare all’estero i prodotti di qualità  della miriade di piccoli produttori italiani. Poi Keito ha tessuto una rete di referenti territoriali per disegnare una mappa di itinerari enogastronomici da proporre a gourmet che vogliano conoscere un territorio e una cultura attraverso il cibo. Una impresa giovane, basata sulla relazione fra le persone che vi collaborano, sulla condivisione delle idee, sull’entusiasmo da trasmettere ai produttori e ai clienti. Continue reading

Alvaro Claudi

Chef, gastronomo, insegnante alla scuola alberghiera, animatore culturale, storico, anima da quaranta anni la vita enogastronomica dell’isola. Alvaro Claudi è la persona più colta in campo enogastronomico che puoi incontrare all’Elba. Orignario del Mugello si trasferisce all’Elba alla fine degli anni’70. E’ stato presidente dell’Associazione Cuochi Elbani,  ha fatto parte della Commanderie du Cordon Bleu, è stato tra i fondatori di Slow Food ed è anche Ufficiale del Corpo Militare della Croce Rossa, come responsabile del settore cucina emergenza e vettovagliamento. Autore di libri sulla cucina elbana. Continue reading

La ricetta di Alvaro Claudi

Minestra di riso, tranapecori e finocchio selvatico.

Il tranapecoro o terracreporo è un’erba spontanea commestibile, il suo nome sembra derivare dal latino terracreporum ovvero che screpola il terreno. In alcuni paesi dell’isola è chiamato “arti pecora” o “lattipecora”, dall’odore del lattice che secerne dalle foglie che ricorda il latte di pecora. Questa specie di cicoria selvatica quando è tenera si può utilizzare cruda in insalata, oppure lessata con altre verdure e rifatta in padella. Continue reading