La ricetta di Benedetta Vitali

Spaghetti alla chitarra con erbe di campo. 

Le erbe di campo che uso sono la borraggine, gli spinaci selvatici, la rughetta. Per chi non le ha a disposizione va bene anche la rucola, il radicchio verde amaro, il radicchio rosso.

 Per la pasta per 8 pp

 250 gr. di semola

250 gr. di farina  “o”

1 uovo

170 ml di acqua

 E’ un impasto senza uova, giusto 1 per sicurezza, che risulta piuttosto duro da lavorare ma così deve essere.

Dopo aver impastato a mano va passato nella macchina della pasta alla massima larghezza dei rulli più volte in modo che continui ad impastarsi e le sfoglie che ne escono siano lisce ed omogenee.

Con un matterello passare le sfoglie tagliate di una lunghezza non superiore ai20 cm. attraverso la ” chitarra”  ( strumento manuale che si può trovare in alcune mesticherie o civaioli ). Lo spessore di questi spaghetti a sezione quadrata sarà quello della maggiore distanza dei rulli della macchina per la pasta.

Fate dei nidi di circa 100 gr. 

In una padella di alluminio mettere 3 cucchiai di olio extra vergine, 2 spicchi di aglio schiacciato, che potete togliere alla fine, un bel pugno pieno di erbe grossolanamente tagliate, poco sale.  Fate appassire per pochi secondi.

Cuocete gli spaghetti, con la pasta appena fatta 2 minuti di cottura basteranno.

Scolateli direttamente nella padella con le erbe e saltateli.

Metteteli nei piatti e finite con ricotta stagionata grattata, un filo ( abbondante) di  olio extra vergine  e pepe nero.